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Tutto nasce da un atto d’amore filiale verso un grande padre: ecco nel 2010 la Casa Museo Domenico Aiello con le opere esclusive dei maggiori artisti lucani.

Segue nell’Aprile del 2016, l’inaugurazione del Museo del Novecento lucano ubicato in un palazzo la cui storia si intreccia con la traccia giovanile della mia vita.

Da adolescente vi giocavo sul marciapiede dinanzi e dalle finestre di casa ne vedevo i due ingressi imponenti. Era una grande dimora, inaccessibile ai sogni di un ragazzo che giocava con i tappi di bottiglia.

Ma le vicende della vita talora capovolgono le sorti, ed oggi le due grandi porte  si sono aperte a questa iniziativa ed al Museo della Ceramica del ‘900 ospitato al secondo e terzo piano dell’edificio.

Ancora sulla traccia della storia di famiglia, viene acquisito il Palazzo Aiello 1786, splendidamente posizionato di fronte alla Chiesa Madre di Moliterno.

E’ stato inaugurato sabato 2 luglio 2016 con una raccolta che va dal paesaggio dei primi dell’ottocento all’informale post anni’50.

Un percorso che parte dai prodomi settecenteschi della scuola di Posillipo per passare ai pittori stranieri del Grand Tour, ai paesaggisti, ai divisionisti e così via risalendo la china del novecento fino all’Arte Materica, quella informale, quella segnica post anni’50, con Hans Hartung e Antonio Tapies.

Nella vicina via Rosario ubicata nel quartiere Castello di Moliterno, in una antica dimora, dove è stato conservato il fascino delle travi in legno e del cotto fatto a mano, viene ospitato il Museo di Arte Contemporanea che ospita una collezione permanente di arte contemporanea e che accoglie mostre temporanee di grandi artisti.

Infine in una palazzina liberty sorge la Biblioteca Lucana. Nei primi due piani ospita  una raccolta di libri e stampe sulla Basilicata e i testi dei maggiori scrittori lucani. Ospita inoltre una selezione di libri d’artista. Il terzo piano è dedicato interamente ad una collezione di libri e stampe sul Grand Tour.

Dunque un sistema museale ricco e articolato, sei gioielli continuamente in divenire, che provano a lasciare un segno profondo d’amore e di cultura.

 

                                                                  Il presidente, Gianfranco Aiello